venerdì 25 gennaio 2008

Romanamente morto

merita l' onore delle armi: è tignoso, tenace, ostinato, testardo. insomma, non vuole morire (politicamente, s' intende).
proviamo un paletto nel cuore o una pallottola d' argento, decapitazione, rogo, reclusione in un sarcofago maledetto.
quello che occorre, purchè non ritorni mai più

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