mercoledì 16 gennaio 2008

Laica mente in manette

impedire ad uno dei massimi filosofi e teologi del nostro tempo di parlare in una pubblica università è demenziale. farlo in nome del pensiero laico è impostura.
il più illuminato pensatore dell' intera epoca dei lumi era disposto a battersi fino alla morte per il diritto di chiunque a sostenere il contrario del suo laico pensiero.
gli studentelli abbiano il pudore di ammettere che sono le squadracce del comunismo Kulturale.
par di ricordare che la turbativa del legittimo possesso di immobili, ove realizzata con l' aggravante del concorso di oltre 3 facinorosi, sia punita con l' arresto obbligatorio in flagranza. si è persa l' occasione, nel caso dell' occupazione del rettorato alla Sapienza. ma abbiamo una notizia di reato. di associazione per delinquere, addirittura. abbiamo rei confessi a amezzo stampa. provvediamo come codice penale impone, signori magistrati.

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