giovedì 31 gennaio 2008

Non sono un grande stratega

però mi viene una considerazione: se uno sta dominando una regata non si impunta per cercare soluzioni ardite, inseguire la mossa sensazionale, trovare rotte, venti, onde, mare inesplorato. se uno sta stravincendo, esercita pazienza ed umiltà. marca stretto l' avversario, mima ogni mossa cercando di non dilapidare il vantaggio: meglio una vittoria sparagnina che una sconfitta perchè noblesse oblige.
fuor di metafora, Giuliani ha dimostrato di non essere adatto a diventare il presidente degli Stati Uniti impedendosi di diventarlo. non è tautologico come sembra: riuscire ad ottenere la fiducia del Popolo americano non è qualità sufficiente, ma è cosa necessaria per essere all' altezza del compito di Capo del Mondo Libero.

Nessun commento: