venerdì 22 giugno 2007

Sto con Placanica

un giovane carabiniere sparò a carlogiuliani che cercava di ammazzarlo con un estintore. era innocente perchè il fatto non costituisce reato, per la scriminante della legittima difesa. ma venne sottoposto a un processo mediatico che è il correlativo oggettivo di tutto quello che accadde dopo il g8 di genova: per i presunti fatti della caserma bolzaneto e della scuola diaz saltano teste di servitori dello Stato, che han rischiato la vita e ingoiato la rabbia di una dignità vilipesa; mentre per una città messa a ferro e a fuoco, per la sovversione premeditata e organizzata del vivere civile, per i poliziotti e carabinieri feriti, casarini è un parlamentare ed a carlogiuliani hanno intitolato un' aula in Parlamento. me ne vergogno profondamente.
sto con gli uomini in divisa, fino a prova del fatto che ciò costituisca reato

Specialmente De Gennaro

uno dei migliori poliziotti del mondo, un uomo che ha combattuto e vinto battaglie fondamentali contro mafia e br, viene dimissionato per un avviso di garanzia preannunciato a mezzo stampa. relativo a fatti occorsi sei anni fa. senza alcun riferimento a prove di un coinvolgimento diretto.
there's a pattern. la rozzezza di questo spoils system lascia interdetti.

Massimo del minimo

moratti, scippato di un centrattacco da uno capace di fare il suo mestiere, per darsi un tono dichiara di aver le prove d' aver commesso un illecito (cioè di possedere un contratto firmato da un giocatore tesserato per altra squadra).
non sarà mai come aver falsificato un passaporto, o aver taroccato i bilanci al punto da non potersi iscrivere ad un campionato che ci si è fatti assegnare, pro iure sit voluntas, dagli amici di un amico, ma mica sempre uno può essere all' altezza della sua titanica fama, no?
Fabio Capello, grande di spagna, lo irride nell' ultima intervista. Christian Rocca, grande e basta, lo irride da una vita.
(si, la spagna zapatera è minuscola)

giovedì 14 giugno 2007

Don Giancarlo Bossi

rapito nelle filippine.
è missionario del PIME in un luogo pericoloso per chi porta la croce tra i diseredati.
lo Stato non può trattare con i terroristi. però tutti i giornalisti che han marciato, mobilitato, esposto striscioni, lanciato appelli, scritto editoriali, commosso e accusato l' intera nazione per i loro pari, dove sono oggi?
se le preghiere di un peccatore possono giovare ad un giusto, ed io lo credo, Don Giancarlo Bossi avrà le mie

mercoledì 13 giugno 2007

Travaglio interiore

ieri marco travaglio ha spiegato alla platea di la7 che l' elettore di sinistra è superiore a quello di destra (immagino in senso assoluto) perchè non tollererebbe d' avere un condannato con sentenza definitiva come cesare previti a rappresentarlo in Parlamento.
travaglio ha aggiunto che solo il gigantesco conflitto d' interessi di Berlusconi giustifica la mancata cacciata di d' alema e Fassino, perchè, dovendo combattere una tale stortura qualche deviazione minore passa necessariamente in second' ordine. ma l' elettore di sinistra ne soffre, si macera, patisce, s' addolora. ed è il travaglio che genera la superiorità.
a parte il fatto che, all' evidenza, gli accrediti per scagliare la prima pietra sono terminati,
a parte la considerazione che un corruttore (con tutte le riserve su un processo che qualche coloritura politica l' ha pur avuta) non è antropologicamente peggio di un omicida (e par di ricordare che il governo prodi ne schieri uno come sottosegretario), questa è la famosa cosa di sinistra che chiedeva moretti:
it's a self evident truth che l' elettore di sinistra (ma travaglio si affretta a spiegare: solo quello, non anche i suoi rappresentanti) è superiore. però una volta era una superiorità intrinseca, erga omnes, e per tutte le stagioni. oggi non più. oggi è superiore solo in confronto all' elettore di destra. è una superiorità a contrario, relativa, di riflesso. insomma essere di sinistra non è più l' eziologia della superiorità, quanto piuttosto un segnale, un sintomo. curabile, come dimostra consorte.

martedì 12 giugno 2007

Sarà un maschietto

e si chiamerà Andrea Muti.
zio Cont orgoglioso e felice

Specialmente i fatti

i dubbi sulla la rimozione del generale Speciale e sulla conseguente nomina del suo successore, generale D' Arrigo sono sorti anche alla corte dei conti, che non può basarsi sui post di questo blog, ma deve chieder ragione al governo della Repubblica. i fatti separati dall' opinabile

Toga alle ortiche

anche tonino di pietro ha la sua paris hilton per cui invocare un sacrosanto diritto alla "tutela dal circo mediatico" (virgolettato dal tg1) montato da un giudice opportunista.
è massimo d' alema.
per inciso, io pure concordo che il testo delle telefonate (le mie soprattutto) debba esser preservato come il terzo segreto di Fatima. ma che si indigni proprio tonino, è davvero il segno dei tempi che cambiano

lunedì 11 giugno 2007

Sto con paris hilton


c'è giudice con manie di protagonismo (ma davvero?).
questo gentiluomo in cerca di visibilità commina quarantasei (46) giorni di galera ad una ragazzina, perchè guida senza patente. è quasi più ridicolo dei giornalisti che si indignano perchè la fanciulla viene messa ai domiciliari dopo tre soli giorni.
una pena di durezza draconiana che paris non merita. il suo discografico, forse si.

martedì 5 giugno 2007

Solo i fatti

un viceministro di estrazione comunista suggerisce a un generale, comandante della guardia di finanza, di rimuovere taluni ufficiali. il suggerimento esorbita dalle competenze del politico.
passa il tempo e, nulla accadendo, il viceministro accentua la pressione: minaccia il generale, che avvia la procedura. il genarale però, in esito alla procedura, rifiuta di trasferire i suoi, sui quali nel frattempo un' inchiesta si apre e si chiude stabilendo che sono uomini dabbene e stan bene dove sono.
la vicenda arriva ai giornali.
il governo toglie la delega alla gdf al viceministro, destituisce il generale cui offre altro, prestigioso, importante e ben remunerato incarico.
il generale rifiuta, dicendo che la sua dignità non è in vendita.
nessuno, ripeto: nessuno (fino a querela di falso) può dirvi qualcosa di diverso senza mentire.

La P2

occore intelligenza, forza d' animo e di nervi, istinto da segugio e capacità di rovistare nell' immondo rimanendo puliti. serve coraggio, fibra morale, alto senso civico e della propria professione come missione, per fare il giornalista.
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