mercoledì 13 giugno 2007

Travaglio interiore

ieri marco travaglio ha spiegato alla platea di la7 che l' elettore di sinistra è superiore a quello di destra (immagino in senso assoluto) perchè non tollererebbe d' avere un condannato con sentenza definitiva come cesare previti a rappresentarlo in Parlamento.
travaglio ha aggiunto che solo il gigantesco conflitto d' interessi di Berlusconi giustifica la mancata cacciata di d' alema e Fassino, perchè, dovendo combattere una tale stortura qualche deviazione minore passa necessariamente in second' ordine. ma l' elettore di sinistra ne soffre, si macera, patisce, s' addolora. ed è il travaglio che genera la superiorità.
a parte il fatto che, all' evidenza, gli accrediti per scagliare la prima pietra sono terminati,
a parte la considerazione che un corruttore (con tutte le riserve su un processo che qualche coloritura politica l' ha pur avuta) non è antropologicamente peggio di un omicida (e par di ricordare che il governo prodi ne schieri uno come sottosegretario), questa è la famosa cosa di sinistra che chiedeva moretti:
it's a self evident truth che l' elettore di sinistra (ma travaglio si affretta a spiegare: solo quello, non anche i suoi rappresentanti) è superiore. però una volta era una superiorità intrinseca, erga omnes, e per tutte le stagioni. oggi non più. oggi è superiore solo in confronto all' elettore di destra. è una superiorità a contrario, relativa, di riflesso. insomma essere di sinistra non è più l' eziologia della superiorità, quanto piuttosto un segnale, un sintomo. curabile, come dimostra consorte.

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