richard gere, non è dato sapere.
ma il dalai lama sostiene che il sesso sia un male,
un piacere effimero e non durevole. molto meglio
la castità.
non voglio pensare cosa si sarebbe commentato
se solo l' avesse detto BXVI.
ma una domanda mi inquina il karma:
rispetto ad un piacere effimero
dovrei preferire una permanente cecità?
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