il decreto legislativo del 19 febbraio 1998 n. 51porta le firme di prodi, presidente del Consiglio dei Ministri, flick, ministro di Giustizia, scalfaro, presidente della Repubblica. e introduce qusta disposizione: art. 227 «Al fine di assicurare la rapida definizione dei processi pendenti alla data di efficacia del presente decreto, nella trattazione dei procedimenti e nella formazione dei ruoli di udienza, anche indipendentemente dalla data del commesso reato o da quella delle iscrizioni del procedimento, si tiene conto della gravità e della concreta offensività del reato, del pregiudizio che può derivare dal ritardo per la formazione della prova e per l'accertamento dei fatti, nonché dell'interesse della persona offesa.Gli uffici comunicano tempestivamente al consiglio superiore della magistratura i criteri di priorità ai quali si atterranno per la trattazione del procedimento e per la fissazione delle udienze».
quindi già ora il blocca-processi esiste. lo azionano le procure arbitrariamente, senza obbligo di rendiconto, con l' aggravante della prescrizione che avanza. se lo aziona il Parlamento in nome del Popolo Sovrano è un vulnus alla democrazia?
resistere resistere resistere!
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