chi lo stupido fa. e gianni pardo da prova di titanica imbecillità maramaldeggiando sulla più coraggiosa ed impopolare battaglia culturale che il Paese sforni da tempo: la lotta all' aborto purchessia, promossa da Giuliano Ferrara.
forse il tempismo non è dei più felici rispetto ad altre vicende che agitano il panorama politico, ma se si crede che l' aborto sia soppressione della vita, la lotta è indifferibile.
forse si poteva ottenere di più chiedendo meno, ma quando si combatte per il senso umano delle cose e della vita, non si possono fare calcoli micragnosi ed occorre puntare a tutto il piatto, anche con una coppia di sette scuri.
pardo non ci arriva, e deride Ferrara sulla base del profondissimo ragionamento che si riassume: sul Foglio ci si appella ad una moratoria sull' aborto. la moratoria è impossibile, quindi non ho letto altro di tutto quello che al proposito è stato scritto. però, che tempra d' intellettuale
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